Tutto ciò che bisogna valutare per l’acquisto del testosterone: info, dettagli, marche e costi

Se avete cliccato qui o se comunque siete finiti in questa pagina, sicuramente ci sarà un motivo. Quello più plausibile è che abbiate in mente di acquistare del testosterone: perché sennò? Vorremmo incominciare ad introdurre l’argomento dicendo che assumere il testosterone è una cosa piuttosto seria, e in quanto tale non va assolutamente sottovalutata.

Sottovalutando la serietà della questione rischiereste di mettere in pericolo la vostra salute, e magari di entrare in un circolo vizioso da cui è difficile uscire. Il testosterone dev’essere preso costantemente, attraverso dei cicli terapeutici: è quindi superfluo dire che se non ne avete bisogno sarà soltanto un cane che si morde la coda. I casi in cui si può assumere il testosterone sono davvero pochi, anche perché bisogna considerare che essendo un vero e proprio farmaco, è necessaria la ricetta o comunque la prescrizione di un medico.

Con questo articolo abbiamo intenzione di aprirvi un po’ gli occhi sull’argomento. Badate bene che lo affronteremo in maniera del tutto oggettiva, descrivendo i pro e i contro: sarete voi dunque a valutare se ne vale davvero la pena. Cercate però di non essere accecati dal desiderio di diventare muscolosi o da altre cose del genere: se è quello che volete, questa non è la strada giusta da percorrere.

Che cos’è il testosterone?

Fatta una prima premessa, possiamo passare al cuore dell’argomento. Il testosterone è un ormone steroideo, che quindi il nostro corpo produce spontaneamente. Viene secreto dalle gonadi, zone che si trovano nei genitali sia maschili che femminili. Nell’uomo, la produzione di testosterone avviene nei testicoli, mentre nelle donne avviene a partire dalle ovaie. Per produrre il testosterone, le gonadi utilizzano le molecole di colesterolo che sono presenti nel sangue: quello che utilizzano è il colesterolo “buono”, per intenderci.

Il testosterone è un ormone che inizia a produrre i suoi effetti a partire dall’adolescenza. Prima di questo periodo, l’ormone responsabile dei cambiamenti fisici dell’uomo rimane silente. Il testosterone raggiunge il suo picco proprio durante la pubertà, in cui guida tutta una serie di mutazioni fisiche che differenzieranno poi il corpo maschile da quello femminile. Passato questo periodo però, i suoi livelli tendono a scendere gradualmente.

I livelli di testosterone quasi si annullano nella vecchiaia e nel periodo che lo precede immediatamente. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui si può desiderare prendere il testosterone. Infatti, con l’abbassamento dei suoi livelli naturali, arrivano tutta una serie di conseguenze che sono tipiche della vecchiaia. Ad esempio, si riscontra:

  • una discesa progressiva della libido, e quindi del desiderio sessuale;
  • impotenza, che può riguardare sia la mancata spermatogenesi che le disfunzioni erettili;
  • un innalzamento della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo nel sangue;
  • un aumento di peso e la presenza di grasso localizzato.

Questi sono solo alcuni dei fattori che emergono quando il testosterone si abbassa. Tuttavia, alcuni di essi possono manifestarsi anche in giovane età, motivo per cui molti uomini possono non sentirsi a loro agio con il proprio corpo. Per questo, a volte è proprio il medico a prescrivere una terapia ormonale. Comunque, assumere i farmaci che contengono testosterone porta a tutta una serie di conseguenze. Gli effetti che si ottengono sono sia positivi che negativi, ma avremo modo di analizzarli nei prossimi paragrafi.

Assunzione esogena: effetti positivi

Come abbiamo detto, assumere il testosterone attraverso i farmaci porta a una serie di effetti positivi. In realtà però, questi effetti sono diversi a seconda che il testosterone venga assunto da qualcuno che ha una carenza ormonale oppure da qualcuno che non ce l’ha. Per quanto riguarda le persone che hanno una carenza ormonale, si ha:

  • un aumento della libido, e dunque del desiderio sessuale;
  • il recupero della “potenza” sessualmente detta;
  • una diminuzione delle possibilità di avere un infarto;
  • la diminuzione di colesterolo nel sangue;
  • una buona crescita di barba e capelli.

Nel caso delle persone che invece non hanno una carenza ormonale, la situazione è ben diversa. Considerando il fatto che molte di loro desiderano aumentare la massa muscolare, i risultati positivi sono piuttosto soddisfacenti. In quei casi abbiamo quindi:

  • una crescita muscolare molto veloce;
  • il potenziamento delle attività e delle prestazioni fisiche;
  • un abbassamento ulteriore del timbro e del tono della voce.

Assunzione esogena: effetti negativi

Ovviamente, come succede per qualsiasi farmaco, anche il testosterone può causare degli effetti negativi. Questi si riscontrano principalmente nelle persone che non hanno un effettivo bisogno di assumerlo. Nelle persone che invece soffrono di carenze ormonali, si ha semplicemente un ripristino delle normali capacità e delle normali caratteristiche. E’ bene specificare che con “normale” intendiamo soltanto “nella norma“, e non un qualcosa che se non è presente, è negativo.

Nel caso delle persone che soffrono di carenze ormonali, gli effetti negativi si riscontrano solo nei casi in cui ci sia un sovradosaggio. Per questo, prima di assumere i farmaci a base di testosterone è molto importante sottoporsi a dei test specifici e sentire il parere di un medico. Comunque, per quanto riguarda le persone che non soffrono di alcuna carenza, i riscontri negativi sono i seguenti:

  • atrofia testicolare. Questa deriva dal fatto che i testicoli producono già il testosterone, cosa che non è più necessaria con l’assunzione esogena. Dunque, non essendo una cosa utile all’organismo, i testicoli smettono di funzionare e si atrofizzano per compensare all’eccessiva presenza di testosterone nel corpo.
  • Irsutismo, e quindi una crescita smodata di peli. Questo si riscontra soprattutto nelle donne, ma è possibile che si manifesti anche in alcuni uomini.
  • Aumento delle probabilità di avere un infarto oppure di avere problemi per quanto riguarda la circolazione sanguigna.
  • Aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Cosa valutare?

Dunque, appurato che il testosterone esogeno porta a tutta una serie di conseguenze, ci ritroviamo alla fase di valutazione. Naturalmente, prima di considerare di assumerlo bisogna vedere se effettivamente il gioco ne vale la candela. Quindi, il primo passo è sottoporsi a degli esami.

Secondariamente, bisogna valutare la spesa. I farmaci a base di testosterone non sono per niente economici, quindi dovrete constatare se effettivamente il vostro budget sia abbastanza alto.

Laureanda in psicologia e futura studentessa di neuropsicologia, amo ciò che studio almeno quanto amo scrivere. Per me scrivere non è solo una fonte di sfogo, ma una vera e propria passione

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